RadioCopyDown #20 - Osare inventare l’avvenire…
L’impulso - a fare, a rivoluzionare, ad esprimersi - è stato al centro di una lunga chiacchierata con l’ormai noto MSK (al secolo Nino Musco) e i tipi di Malastrada Film, entrambi conoscenze storiche di RadioCopyDown, che sono passati in radio a presentare il loro ultimo progetto: “Appunti per un film-set africano”. Una specie di non-film, di cui non esiste un unico montaggio, un’unica colonna sonora, una partitura unica - ma soltanto molteplici possibili esecuzioni dal vivo… Nino ne parla come di “un’esperienza di traslazione”, grazie alla quale materiali nati per un film - il progetto Meme Pere Meme Mere - vengono (s)travolti, montati e rimontati anche e soprattutto a partire dalla percezione che ne ha il pubblico e dalla risposta che offre. Il tutto in una stretta collaborazione che, oltre a Nino e ai Malastrada, vede la partecipazione anche dei tipi di Bug.Date.
A noi il progetto ha dato l’impressione di un infinito passage a l’acte, un tentativo di reiterare all’infinito il momento della traduzione dall’esperienza individuale all’espressione (musicale, visiva) di quella stessa esperienza. Un impulso a descrivere la realtà - la realtà del Burkina Fasu, in tal caso - troppo complessa per essere ridotta a un unico discorso - e dunque molteplice, costantemente viva e reinterpretabile. “Al mondo non c’è nulla di stabile e il tumulto è la tua sola musica”, diceva Keats… e forse le musiche e le immagini di questi “Appunti…” sono una risposta all’instabilità del mondo e un tentativo di aggiungere descrizione a descrizione - il tutto con, sullo sfondo, l’ombra di Thomas Sankara…


